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Lavorazione del colostro grezzo

Il rispetto della qualità originale

L'obiettivo di qualsiasi preparato a base di colostro è ottenere una durata di conservazione prolungata, senza compromettere la qualità originale del prodotto. Ogni fase di lavorazione, d’altronde, implica una inevitabile perdita di qualità; di conseguenza, la lavorazione deve essere ridotta al minimo necessario.

Fondamentalmente si possono distinguere quattro fasi di lavorazione:
     • Frazionamento (partizionamento)
     • La sterilizzazione
     • asciugatura
     • standardizzazione

 

Nel PDF - Lavorazione vengono visualizzate graficamente e descritte le varie procedure di lavorazione del colostro.

 

Il frazionamento del colostro, una procedura discutibile

I prodotti QuraDea a base di colostro sono sani e non vengono mai frazionati. La rimozione della frazione grassa e della caseina, praticata in gran parte del mondo, è deplorevole, in quanto riduce il colostro ad essere un semplice siero del latte . Il colostro, invece, è molto più di questo e per essere efficacemente bioattivo deve contenere non solo le proteine del siero del latte, ma anche la caseina e l'intero spettro degli acidi grassi. La rimozione del grasso e della caseina dagli ingredienti del colostro altera il rapporto naturale ed impedisce interazioni sinergiche dei componenti. 

 

Il grasso nel colostro:

• le importanti vitamine liposolubili (A, D, E, K) aderiscono alla superficie delle singole particelle di grasso.
• I grassi del colostro contengono molti acidi grassi insaturi.
• ormoni steroidei naturali (per esempio IGF) hanno proprietà lipofile. Di conseguenza, essi sono legati alla parte grassa del colostro.
• ormoni steroidei naturali (per esempio IGF) hanno proprietà lipofile. Di conseguenza, essi sono legati alla parte grassa del colostro.
• Nel processo digestivo il grasso protegge ingredienti essenziali dagli acidi corrosivi dello stomaco.
• Lo studio sull’allergia al latte di Basilea mostra che il latte crudo e quello pastorizzato hanno un effetto preventivo su allergie e asma, mentre questo non vale per il latte scremato o omogeneizzato.

 

Caseina nel colostro:

La caseina lega gli ioni calcio e magnesio del colostro; così la parte di caseina contiene circa 66% di Ca, 53% Mg, 50% del fosforo organico e il 10% di citrati della quota totale del latte fresco

 

La sterilizzazione del colostro

La sterilizzazione è, dal punto di vista della sicurezza alimentare , una fase di lavorazione necessaria. Il colostro è la prima mungitura della mucca dopo 2 mesi di pausa dalla lattazione e tende ad essere più contaminato del latte. Pertanto, le leggi sul cibo di tutti i paesi richiedono un adeguato trattamento contro i germi. Questo è solitamente attuato mediante tecniche di filtrazione o pastorizzazione. Entrambi i metodi impoveriscono gli ingredienti del colostro crudo. Nel primo caso vengono filtrate, attraverso filtri a piccolo poro, anche sostanze macromolecolari utili, nel secondo caso ingredienti termosensibili vengono distrutti dall’ aumento di calore. Il colostro ottimale QuraDea, grazie ad un attento monitoraggio, non richiede processi di sterilizzazione. Analisi accurate delle mungiture consentono di procedere direttamente all’essicazione; la sterilizzazione è, in questo caso, superflua.

 

L’asciugatura del colostro deve essere delicata

La liofilizzazione del colostro sterilizzato e il confezionamento sotto forma di capsule o compresse consentono una durata di conservazione estesa fino a diversi anni. E’ possibile e comune anche l’utilizzo di colostro liquido, con lo svantaggio di un rapido decadimento dopo la prima apertura (14 giorni). L'essiccazione a spruzzo è usata principalmente nel contesto della zootecnia industriale e nelle mega aziende agricole degli Stati Uniti e Nuova Zelanda. Il processo è convenienteda un punto di vista economico, ma molto stressante per i prodotti. Le analisi dimostrano che la liofilizzazione è chiaramente il processo di essiccazione. più delicato. Il colostro QuraDea è liofilizzato esclusivamente in piccoli lotti.

 

La standardizzazione del colostro è altrettanto discutibile

A livello industriale esistono prodotti a base di colostro che non solo vengono frazionati, ma poi anche ri-assemblati (standardizzazione), con ingredienti aggiuntivi, quali: IgG o PRP e in generale componenti ad alto contenuto proteico . E’ purtroppo opinione diffusa che un elevato contenuto di immunoglobuline rappresenti una misura della qualità del colostro. In realtà, le immunoglobuline sono certamente anticorpi importanti, ma per la maggior parte con effetto specie-specifico. Molto più importante e ancor di più vasta portata è la risposta immunitaria aspecifica. Qualsiasi arricchimento del colostro sarà a discapito di altri nutrienti importanti! Inevitabilmente si dovrà fare i conti con un peggioramento della qualità.

 

 

@2015 SwissBioColostrum AG